Moda: tutti i trend del 2019

La moda, un po’ come tutti gli artisti che si rispettino (categoria a cui appartengono a pieno titolo anche gli stilisti), è capricciosa e, di anno in anno, i suoi guru la ricreano lanciando sul mercato delle sconvolgenti novità, ripescando e ricombinando elementi tipici delle epoche ormai passate, e così via.

E cosa dire quindi delle nuove tendenze? Spesso sono imprevedibili, almeno sin quando non si è definitivamente concluso il mese della moda.

Dato che settembre 2018 è ormai stato abbondantemente archiviato, è possibile lanciarsi in qualche pronostico relativo ai nuovi trend del 2019.

Le nuove tendenze

Per il 2019 si prevede un ritorno, nemmeno tanto celato, ai ruggenti anni ’80: vestiti, magliette, maglioni, piumini e quant’altro obbediranno ai dettami della moda se debitamente adornati da volants e balze  più o meno esagerate, se luccicanti e glitterati, se le textures avranno un motivo animale e se il jeans, capo a dire il vero praticamente intramontabile, tornerà ad essere rivitalizzato da stampe e paillettes.

Sebbene poi qualcuno li abbia più volte etichettati come poco eleganti o non proprio versatili, torneranno alla ribalta anche i ciclisti. Via libera infine al black to black, tendenza molto in voga anche nel corso degli anni ’90, al tye&die, ai capi di abbigliamento con effetto fishnet, ai colori sgargianti ed al vestiario un po’ vaporoso, per così dire.

Molte case di moda e molti e-commerce di moda generalisti come Zalando oppure più specifici come per la vendita piumini Colmar online di Bennys, magari quelle più accessibili per il portafoglio del grande pubblico, si sono già premurate di adeguarsi al ritorno del gusto retrò ed hanno allungato e plissettato le gonne, imbottito le spalle di giubbini e piumini, riesumato chiodo e fuseaux nonché tessuti scozzesi e maglioni oversize, fatto la produzione di costumi da bagno “ad hoc”, rilanciato occhiali e stivali dalle linee particolarmente marcate e quant’altro.

I coloratissimi anni ’80 sembrano insomma farsi largo nuovamente sulle passerelle e nelle vetrine dei negozi e, salta subito all’occhio degli appassionati, non si tratta di rivisitazioni o innovazioni sul tema: essi sembrano usciti fuori dalla macchina del tempo senza alcun tipo di stravolgimento. Del resto la moda in quegli anni era particolarmente grintosa ed evidentemente un trentennio di storia non è bastato ad ammansirla…